Casi reali di denaro salvato o recuperato

Qui si possono leggere diverse "storie" assolutamente vere, di situazioni vissute e risolte di persona, per errori o difetti che stavano portando l'azienda a realizzare una perdita economica a volte importante, tutte risolte grazie a tempestivo intervento.

DESCRIZIONE DEL CONTESTO E DEL RECUPERO RECUPERO
L'azienda ha sottoscritto contratti derivati con due banche, che chiedono una copertura ingente. Sembra non esserci via d'uscita: bisogna pagare. Analizzo tutti i documenti dell'operazione e individuo un vizio legale. Contattiamo la controparte e apriamo una trattativa che si chiude a nostro favore: la controparte rinuncia alla causa e l'azienda non paga l'importo richiesto. Risparmiati capitale e interessi. € 530.000
Un cliente contesta merci consegnate difettose e in ritardo, e blocca tutti i pagamenti. Promuovo un incontro con i vertici: riconosciamo le nostre responsabilità e impostiamo un accordo in più fasi. A ogni fase concordiamo consegne precise e il rientro di una parte del dovuto. In tre mesi incassiamo tutto l'arretrato (180.000 €), il cliente è soddisfatto e acquista anche la merce rimasta a magazzino (45.000 €). Credito recuperato e rapporto salvato. € 225.000
Un cliente, in temporanea difficoltà sul mercato, ci lascia un insoluto di 50.000 €. Serve dargli tempo. Promuovo un incontro nella loro sede: analizziamo insieme criticità e soluzioni, e concediamo tempo e fiducia. In 4 mesi l'insoluto è saldato per intero e la merce bloccata (5.000 €) viene consegnata con pagamento alla consegna. Credito recuperato e fiducia reciproca rafforzata. € 55.000
Riordinando la posizione INAIL, scopro un F24 versato per errore l'anno precedente, mai intercettato e finito a costo in bilancio. Verifico la posizione, contatto l'Ente e ricostruiamo insieme i versamenti. L'INAIL riconosce il credito e ne autorizza la compensazione immediata in F24, che utilizziamo al primo versamento utile. Importo interamente recuperato. € 33.000
Nel controllo della fatturazione attiva, DDT e fatture quadrano negli importi. Verifico la numerazione progressiva e trovo un documento mancante nel sistema. Recupero la copia cartacea firmata e contatto il cliente, che in un primo momento nega la consegna. Raccolgo ordini e mail che provano la fornitura: il cliente riconosce il debito e, per difficoltà, chiede di pagare in 12 mesi. Concediamo la rateizzazione con interessi e spese, tramite 12 RiBa poi scontate. Credito incassato per intero. In più, creo una procedura interna per intercettare in futuro i buchi di numerazione. € 20.000
L'azienda invia i dati al consulente per l'autoliquidazione INAIL: il premio calcolato è di 148.000 €, difficile da sostenere anche nelle 4 rate previste. Analizzando i dati trovo errori nella classificazione delle mansioni. Con l'imprenditore li correggiamo su un foglio Excel che creo apposta per il ricalcolo. Ritrasmettiamo al consulente i nuovi dati e la denuncia viene rielaborata: premio corretto a 136.000 €, cioè 12.000 € in meno. Chiediamo inoltre a INAIL, e otteniamo la rateizzazione in 24 rate da circa 6.000 € al mese. Problema risolto e soldi risparmiati. € 12.000
Rendiamo merce a un fornitore inglese: il reso arriva, la nota di credito no. Me ne accorgo da una quadratura di magazzino. I referenti a Londra negano, ma recupero la loro autorizzazione al reso e la mail di conferma. Riconoscono il credito ed emettono la nota, che compensiamo subito sul primo bonifico a saldo fatture. € 10.000
La produzione concorda con un cliente uno sconto a riparazione di errori sul materiale. L'amministrazione lo riceve e lo inserisce in fattura. Qualche tempo dopo mi accorgo che lo stesso sconto compare di nuovo in una differente fattura. Faccio una ricerca, e verifico con il commerciale: era un doppione. Lo elimino. Importo salvato. € 6.000
TOTALE € 891.000